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Navigare con un cellulare HSDPA o ADSM HSDPA è l'acronimo inglese di High Speed Downlink Packet Access (almeno in Italia, si usa anche il termine ADSM forgiato su ADSL + mobile), un protocollo introdotto nello standard UMTS per migliorarne le prestazioni, aumentando la capacità delle reti, ed ampliando la larghezza di banda che, in download, può raggiungere la velocità massima teorica di 14,4 Mbit/s. Nella cronistoria delle tecnologie e dei relativi acronimi, l'HSDPA o ADSM può essere considerato l'anello successivo della catena costituita dalla tecnologia GSM (2G), GPRS (2,5G), EDGE (2,75G), UMTS (3G) e infine HSDPA. Si può considerare quindi l'HSDPA come una evoluzione, in termini di sola velocità, al pari della proposta EDGE. L'HSDPA, però, non è l'ultimo anello. In futuro avremo: L'HSUPA, l'HSPA Evolution e l'LTE che saranno gli ulteriori potenziamenti delle reti mobili. Con le prestazioni dell'HSDPA, oltre ai servizi già presenti nelle reti UMTS come le videochiamate, si possono raggiungere velocità di navigazione pari a quelle che erano disponibili nei primi collegamenti fissi ADSL, cioè superiori ai 2Mbit/s teorici (e 385 kbps pratici) dell'UMTS. Tutte le Compagnie di Telefonia Mobile Italiane, hanno aggiunto la tecnologia HSDPA offrendo tariffe semi flat che consentono la navigazione in internet sfruttando la nuova tecnologia e che sono molto concorrenziali con le offerte degli operatori di rete fissa per chi non ha grosso traffico internet. |