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Filtri internet Per la tutela dei bambini durante la navigazione in rete, esistono
diversi metodi
● programmi di restrizione parentale ( parental control )
● impostazioni del browser
● accesso alla rete tramite pop filtrato
● sorveglianza di un adulto
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La
soluzione più efficace è di seguire i figli nelle loro prime
esperienze nel www, giocando con loro e
commentando le immagini e le informazioni che di volta in volta
si
incontrano, per portarli gradualmente a un autonoma capacità di
scelta e di
giudizio. |
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Programmi di restrizione parentale,
clicksicuro.it è
un software per la navigazione sicura in rete, numerose funzioni tra cui
l'invio di sms se il piccolo navigatore tenta di aprire siti non
adatti alla sua età, è possibile programmare tempo ed orari di
navigazione, ed negare accesso a determinate file o cartelle del
pc. Malgrado le elevati potenzialità del programma, è
molto facile ed intuitivo impostarlo
Ottimo è anche
Kiddonet un broswer
gratuito ideale per i bambini, colorato e ricco di link a giochi ed
altro, anche qui i genitori possono inserire una lista di siti permessi,
purtroppo questo software ed in inglese, in italiano troviamo
Proteggi Bimbo: è un broswer di parental control gratuito e di
libera distribuzione pensato per proteggere la navigazione in Internet
dei più piccoli.
Impostazione del browser:anche i broswer che normalmente
usiamo posso essere censurati basta intervenire sulle propieta'
Microsoft Internet Explorer
Dal menu Strumenti si seleziona Opzioni Internet e si sceglie Contenuto.
Cliccando su Attiva è possibile definire il livello di controllo con
cinque diversi gradi di restrizione su linguaggio, scene di nudo, sesso
e violenza. Confermando le impostazioni date, il sistema permetterà di
creare una password per impedire ad altri di modificarle
Netscape
La cosa più semplice è seguire le istruzioni guidate sul sito di
Netscape
http://www.netscape.com/communicator/netwatch
Accesso alla rete tramite pop filtrato
Davide.it da qui famiglie possono usufruire di un
abbonamento Internet gratuito (mentre per associazioni Onlus, parrocchie
e aziende è a pagamento) con tanto di servizio di sicurezza contro
violenza e pornografia. Configurando una nuova connessione di accesso
remoto, ci si collega così ad un Pop ‘dedicato’ di Davide. Grazie
all’azione di un filtro che impedisce la navigazione su siti dai
contenuti inadatti, i piccoli netsurfer potranno navigare su ben tre
milioni di pagine web ‘filtrate’. Come dire che, nonostante i ‘paletti’,
si ha a disposizione una vasta scelta dell’offerta ‘giusta’ presente
sulla Rete delle reti.
Genitori insostituibili
Tutti i medoti o sofware sopra descritti, tuttavia, non possono essere considerati sostitutivi
dell’azione di educazione e controllo che i genitori devono sempre adottare nei confronti dei piccoli navigatori. Fare della
navigazione in Internet un “appuntamento di famiglia”, sostitutivo
magari di qualche serata passata davanti alla televisione è uno dei
primi espedienti per condividere con i figli questa esperienza. Anche la
collocazione del computer non è secondaria: meglio “a vista”, in salotto
o in soggiorno, che in un angolo della loro stanzetta. Inutile
pensare di poter nascondere ai figli l’esistenza di contenuti
pornografici su Internet. Meglio parlarne, avvertendoli dei rischi che
si nascondono anche dietro l’uso di chat e forum e stabilendo,
soprattutto con i più grandi, regole inderogabili: vietato inviare foto
a sconosciuti o rivelare il proprio indirizzo di casa o di scuola e,
soprattutto, niente appuntamenti con persone conosciute in Rete se non
in compagnia di uno dei genitori
Siti consigliati
http://www.girotondo.com/
motore di ricerca esclusivamente dedicato ai bambini tra i 6 e i 13
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