|
|
|
Palmari & smartphone
sistemi operativi
processori memoria
display autonomia
porte e sincronia
tastiera smartphone
conclusioni
In questa pagina parleremo dei palmari o pda ( personal digital assistant
) sono dei mini pc che stanno sul palmo di una mano da cui il nome palmare (handheld
in inglese). Mantenere sott’occhio i propri appuntamenti, gestire un
elevatissimo numero di contatti con la rubrica, avere a disposizione un blocco
note elettronico, inviare e ricevere posta elettronica, condividere gli archivi
col PC tramite porta infrarossi, sono solo alcune delle caratteristiche che ci
fanno apprezzare sempre più questo piccolo strumento.
I palmari in senso stretto stanno subendo da qualche tempo un inesorabile
declino dettato dal sempre più vivo interesse da parte dei consumatori e dei
produttori, nei nuovi dispositivi "all-in-one" che integrano anche funzionalità
telefoniche ed multimediali
Sotto una piccola giuda per aiutarvi a scegliere il palmare più adatto hai
vostri bisogni
sistemi operativi
-
Palm OS. E’ il formato più “antico”
e su Internet si possono trovare migliaia di programmi, anche gratuiti per
questo sistema operativo.(Ecco due siti per scaricare ottimo software per palmari
palmgear.com ed
freewarepalm.com) Il linea di massima i palmari che lo adottano
costano meno pur avendo una dotazione di software discreta soprattutto per
quanto riguarda le funzioni PDA (agenda, rubrica…). Tra i suoi punti di
forza: l’immediatezza d’uso, la potenza, la capacità di essere pienamente
sfruttato anche da una persona non esperta di computer. Le funzioni di base
comprendono Agenda, Rubrica, Impegni, Blocco Note, Calcolatrice, Spese,
Posta elettronica. Il sistema operativo, grazie a Graffiti, può riconoscere
la scrittura manuale (lettera per lettera). Buone le funzioni di sincronia
con il pc.
- Pocket PC (Windows Mobile). Essendo un prodotto Microsoft (evoluzione di Windows CE
attualmente MicroSoft chiama questo so Windows Mobile ), integra
versioni ridotte di Word ed Excel e quindi consente di lavorare direttamente su
file creati dagli stessi programmi su pc. A sfavore dei palmari con questo
sistema operativo va sicuramente la ridotta autonomia, causata dalle
innumerevoli funzioni multimediali ed uso di processori più potenti ed a schermi che in genere sono a colori e
più dispendiosi in fatto di energia. Costano mediamente di più essendo in
effetti sono dei PC in miniatura che un PDA. Tutti i modelli i
circolazione sono dotati di touch screen, hanno solitamente grandi capacità di
espansione di memoria e ottime capacità multimediali (grazie al Media Player di
Windows incluso nel sistema operativo si possono ascoltare mp3) che consentono
di leggere libri in formato elettronico, ascoltare musica, guardare filmati,
anche se questo è condizionato dalla memoria a disposizione e dalla potenza del
processore. Le applicazioni di base comprendono, oltre a quelle citate, anche un
browser, Microsoft Reader, un programma per la posta elettronica. Il sistema
operativo riconosce la scrittura manuale. Buone la capacità di sincronia
grazie ad ActiveSync.
- Symbian (Epoc). Epoc è stato il primo grande sistema operativo per palmari, ma ora è
schiacciato dai due concorrenti e sembra destinato a morte certa perché Psion,
la società che lo ha lanciato, ha annunciato di non sviluppare più nuovi
palmari La società tra l’altro
non è più rappresentata direttamente in Italia, anche se tramite il sito si
possono comunque acquistare i prodotti. Dalle ceneri di Epoc è comunque nato
Symbian, sistema operativo della omonima software house che sta sviluppando la
piattaforma Epoc in modo autonomo puntando soprattutto sulla convergenza tra
palmari e telefonia, tra gli azionisti di Symbian si vedono società come Nokia,
Panasonic, Samsung, Sony Ericsson e Siemens. La dotazione di base di Epoc comprende word processor,
foglio elettronico, rubrica, agenda, memorandum, database (applicazione potente
e interessante), programma di grafica. Le funzioni di sincronia sono discrete.
il suo punto di forza è la sua leggerezza: questo so è stato infatti
progettato per operare su dispositivi dotati di quantitativi minimi di
memoria.
Il processore Se a un palmare si chiedono soltanto funzioni di PDA 33 MHz
sono più che sufficienti per assicurare buone prestazioni al palmare. Per quanto
riguarda i Pocket PC, la frequenza di clock deve essere di almeno 200 MHz per
consentire accettabili prestazioni multimediali. Dal punto di vista
dell'hardware, molti PDA si basano sull'architettura ARM, generalmente indicata
con il marchio registrato Intel Xscale. Xscale è la quinta generazione
dell'archiettura ARM, microprocessore di tipo RISC.
La memoria
Cominciamo dai Pocket PC, più avidi di memoria. L’ultima generazione di questi
palmari dovrebbe avere almeno 16 MB di Flash ROM (la presenza di questa memoria
è fondamentale per l’aggiornamento del sistema operativo) e altri 16 MB di RAM.
Nella memoria flash risiede il sistema operativo e le applicazioni native del
palmare. Nella memoria RAM si possono caricare dati e altre applicazioni. Per un
utilizzo multimediale bisogna mettere in conto il raddoppio di questa memoria.
E’ comunque importante che i palmari abbiamo slot di espansione per almeno uno
degli standard di memoria più diffusi: MMC (MultiMedia Card), SD (Secure Digital)
o CF (CompactFlash). Alcuni palmari usano Memory Stick, la tecnologia di
espansione di Sony. I palmari con sistema operativo Palm OS sono meno avidi di memoria. Non tutti i
modelli sono dotati di espansioni, ma per le esigenze di questo tipo di palmari
non ha grande importanza la possibilità di espanderla. Per chi utilizza il
palmare essenzialmente per le sue funzioni di PDA anche 2 MB di memoria sono
sufficienti, anche se è meglio prendere in considerazione modelli con almeno 8
MB.
Il display Qui c’è poco da dire: si potrebbe parlare di ampiezza, risoluzione, colori… ma
ha davvero poco senso. Bisogna toccare con mano, evitando di acquistare un
modello se prima non si ha avuto la possibilità di verificarne il display da un
amico o dallo stesso venditore. Una volta accertato che le dimensioni siano
soddisfacenti è importante controllare la visibilità dello schermo in ambiente
molto luminoso e anche con luci molto basse. Non ci sono parametri di giudizio
se non quelli, estremamente personali, di chi userà il prodotto.
Autonomia
Rispetto ai “vecchi” palmari le cui batterie potevano resistere anche un mese
prima della ricarica, l’autonomia dei modelli attuali è molto scesa. Le
indicazioni fornite dai produttori non sono molto affidabili, perché si
riferiscono a condizioni di utilizzo che nella realtà non esistono. Se si parla
di dieci giorni di autonomia è probabile che dimezzando questa cifra si arrivi
vicino alla verità. Salvo casi particolari chi utilizza un palmare lo fa durante
la giornata e la notte lo ricarica. Una dozzina d’ore di autonomia reale sono
quindi più che sufficienti. In generale i sistemi PalmOs godono di maggiore
autonomia rispetto ai PocketPC
Le porte e la sincronia Più porte ha, meglio è. Gli infrarossi sono un buon optional, soprattutto per
consentire al palmare di dialogare con notebook o cellulari. Indispensabile,
oltre agli infrarossi una porta USB o RS232. Chi intende ascoltare la musica (nel caso dei Pocket PC)
si accerti della presenza del jack audio, la connessione Blutooth, nonostante non sia una vera e propria
porta consente di trasmettere e ricevere dati tramite onde radio. E’ una
tecnologia più affidabile degli infrarossi ma meno diffusa. Un altro aspetto da tenere in considerazione è quello della sincronia dei dati e
del loro trasferimento da e per il pc. Tutti i palmari in circolazione oggi
hanno buoni software di sincronia e trasferimento. Da questo punto di vista sono
comunque vincenti i Pocket PC, almeno per chi ha Windows montato anche sul pc.
Internet e Telefonia
Un palmare comincia a diventare veramente utile, al di là delle sue funzioni di
agenda, quando consente di navigare su Internet e scaricare la posta. Alcuni
modelli lo fanno direttamente (quando hanno un telefono integrato), i più
sfruttano la loro porta a infrarossi per allinearsi a un telefono cellulare e
collegarsi così a Internet. Molto interessanti i palmari che sono a tutti gli
effetti anche telefoni GSM a due o tre bande e GRPS. Costano ancora cari ma
consentono di andare in giro con un solo apparato anziché avere in tasca il
telefono e il palmare. Se poi le vostre esigenze non sono eccessive (es. agenda
e/o ricezione mail) basta un telefono un pò evoluto non avrà le funzioni di uno
smartphone ma se per voi andrà bene vi fara risparmiare parecchio.
Tastiera
Di solito assente nei PDA l'imput avviene tramite riconoscimento della scrittura
tramite una speciale stilo, però anche se Touch screen e riconoscimento della scrittura
manuale sono cose buone, chi ritiene di dover scrivere molto con un palmare è
bene si accerti della possibilità di collegare al suo dispositivo una tastiera
esterna.
Smartphone
E' difficile distinguere tra un palmare ed uno smartphone, spesso i concetti si
sovrappongono, e le differenze oggi sono sempre meno evidenti. Volendo usare
parole semplici possiamo dire che un palmare ha sostanzialmente un utilizzo da
ufficio (documenti office, gestione dati personali, calcoli, utilizzo programmi)
o multimediale (lettore MP3, riproduzione di filmati, visualizzazione di foto) e
si avvale di connessione ad Internet tramite un cellulare abilitato o
collegamento seriale/USB o wireless.
Da solo, insomma, non è generalmente in grado di connettersi ad Internet o di
consentirci di comunicare con altre persone.
Uno smartphone, al contrario, nasce col concetto di connettività. E'
sostanzialmente un cellulare con la possibilità di collegarsi ad Internet
tramite rete GSM / GPRS / EDGE / UMTS e navigare siti Web o scaricare posta
elettronica senza il bisogno di altre apparecchiature.
Generalmente non ha la versalità o la potenza di un palmare ma è meno
ingombrante ed è facile trovarlo abbinato con una fotocamera digitale.
Questo non significa, però, che palmari con parte telefonica incorporata siano
necessariamente degli smartphone. Possiamo dire che uno smartphone è di fatto un
cellulare che offre le caratteristiche tipiche di un palmare, mantenendo come
utilizzo principale l'uso telefonico.
Comunque, molti esperti sono concordi nell'affermare che gli smartphone saranno
i palmari di domani.
In conclusione
I conclusione i sistemi basati su Palm OS risultano più economici
rispetto al Pocket PC rendono meno dal punto multimediale ma possono vantare un
maggior quantità di software spesso gratuito, le batterie durano di più ed
richiedono processori meno potenti, i Pocket PC invece hanno più spiccate
capacità multimediali hanno tutti lo schermo a colori ed una autonomia limitata. Valutate anche se uno smartphone (un telefono
cellulare con funzioni di pda) faccia al caso vostro si vuole la comodità di
usare un solo apparecchio anche se il prezzo in genere è molto caro.
Scelto il modello si tratta di acquistarlo. L'acquisto su
internet di solito è vantaggioso per
verificarlo usate un servizio di comparazione prezzi vi consiglio prima una
lettura della pagina
acquisti_on_line Buoni prezzi si spuntano di solito anche nella grande
distribuzione, ma in tutti i casi è bene accertarsi che il prodotto abbia il
sistema operativo in italiano e che non sia quindi frutto di importazione
parallela. La cosa non è un problema grave, ma è bene saperlo, anche
perché i prodotti non localizzati costano di solito meno. La tendenza attuale,
è quella di far convergere tutto in un unico dispositivo. Sebbene siano
numerosissimi i palmari intesi nell'accezione classica del termine, molti
produttori stanno realizzando device sempre più compatti (anche a scapito degli
schermi, un pò più ristretti rispetto ai classici PDA), utilizzabili anche come
telefono GSM e per collegarsi ad Internet via GPRS (ma già si vedono le
tecnologie EDGE e UMTS). Oggi gran parte dei dispositivi possono usati come
navigatori GPS ( con antenna GPS interna o esterna ed collegata via Bluetooth) o
come lettori di codici a barre (integrano una fotocamera digitale). Se ancora
siete indecisi quale sistema operativo sia utile alle vostre esigenze vi
consiglio di istallare sul pc due emulatori di palmare in modo da
provarli ed capire quello che fa il caso vostro:
PalmOS emulator
http://www.palmos.com/dev/tools/emulator/
PocketPC emulator
http://msdn.microsoft.com/mobility/downloads/Emulator/default.aspx
|
|
|