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Linux
Tutto ha inizio nel Luglio del 1991,quando uno studente universitario
finlandese, Linus Benedict Torvalds (nella foto), iniziò a sviluppare un
sistema operativo compatibile
con Unix e capace di girare sui processori 386 di Intel (antenato degli
attuali Intel Pentium e Amd). Unix era (ed è tuttora) il sistema
operativo prediletto in ambito accademico e industriale, utilizzato per
lo più sui potenti supercomputer di università e imprese,
poco adatto quindi per i modesti PC di IBM che proprio in quel periodo
cominciavano a diffondersi e che preferivano utilizzare un più
semplice Ms-dos (antenato dell'attuale Windows).
Linus iniziò il suo progetto partendo dai sorgenti di Minix, una
piccola versione di Unix utilizzata per scopi didattici, e nel giro di
qualche mese rilasciò pubblicamente la prima versione
funzionante di Linux, la 0.02, si trattava di un sistema minimo, con
poche funzionalità di base.
L'intuizione geniale di Linus fu quella di rilasciare pubblicamente il
codice sorgente della sua opera (ormai completamente indipendente da
Minix), attirando l'interesse e la curiosità di un gran numero
di sviluppatori provenienti dalle più svariate parti del
pianeta. Ben presto si è venuta a creare una vastissima
comunità di programmatori, ed il loro lavoro instancabile, fatto
più per passione che per denaro, ha consentito a linux di
diventare nel giro di pochi anni un sistema operativo completo, stabile
ed efficiente.
Quando parliamo di Linux, ci riferiamo solamente al cosidetto “kernel”,
cioè a quella parte di un sistema operativo che si occupa della
gestione delle risorse hardware della macchina.Un sistema completo deve
però comprendere anche tutta una serie di utility software che
permettano all'utente di interagire con il kernel(un interfaccia
grafica o testuale,un file manager, ecc).
Un utente Windows non si pone questi problemi poiché tutto
ciò di cui ha bisogno è integrato nel sistema operativo
stesso, in Linux le cose funzionano diversamente, queste utility
sono generalmente programmi indipendenti dal kernel, e molti di questi
software fanno parte del progetto GNU sviluppato dalla Free Software Foundation, associazione
nata con lo scopo creare e diffondere la filosofia del “software
libero”( intesa come la possibilità data agli utenti di
distribuire e modificare il software a seconda delle proprie esigenze),
per questo in genere è preferibile parlare di sistema GNU/Linux
per definire un sistema operativo completo basato sul kernel Linux.
Oramai Linux è una realtà ,la sua stabilità e il
suo rapporto prezzo-prestazioni favorevolissimo lo rendono una valida
scelta per i più svariati campi di applicazione, dai server di
rete alle workstation multimediali.
Il settore in cui si sono riscontrati maggiori problemi alla diffusione
di Linux è stato quello dei desktop, un po' per il monopolio
microsoft, un po' per la diffidenza degli utenti..Molto spesso Linux
viene descritto come un sistema complesso e poco user-friendly, e
probabilmente fino a qualche tempo fa ciò era vero, ma negli
ultimi anni sono stati fatti grossi passi avanti, ed ormai linux
è veramente alla portata di tutti.
Un grosso contributo in questo senso lo hanno dato le
“distribuzioni”,cioè sistemi completi e pronti per essere
installati. Tutte le distribuzioni utilizzano lo stesso software di
base(kernel Linux + utility GNU), a cui si aggiungono un programma
d'installazione, un' interfaccia grafica, un sistema di gestione dei
pacchetti software e tutta una serie di programmi utili per l'utente
comune (Editor di testo,Browser ,Player audio/video) e per l'utente
avanzato (Compilatori, Server di rete). Le distribuzioni sul mercato
sono veramente tante, pronte a soddisfare ogni tipo di utenza: un
utente che proviene dal mondo Windows si troverà particolarmente
a suo agio con distribuzioni come
Mandriva,
Suse o
RedHat che offrono una serie di
procedure guidate che aiutano l'utente ad installare, configurare e
amministrare il sistema con pochi click del mouse; un utente che invece
vuole conoscere in profondità il proprio sistema e non ha paura
di una shell (interfaccia testuale) o di mettere le mani su un file di
configurazione probabilmente preferirà una Slackware o una Debian.
Molto utili sono anche le distribuzioni live su cdrom come Knoppix, queste permettono
all'utente di prendere confidenza col sistema senza installare nulla
sul disco rigido, basta avviare il PC dal cd (attivando l' apposita
opzione dal bios) ed si avrà a disposizione un sistema Linux
completo e funzionante. Questa soluzione, per quanto comoda, non
permette però alcun tipo di personalizzazione del sistema, nè
l'installazione di altri programmi non contenuti sul cd ed è
inoltre piuttosto lenta a causa dei limiti imposti dalla
velocità di lettura delle unità cd-rom. Pertanto per
poter apprezzare in pieno tutte le potenzialità di linux
è consigliabile cimentarsi in un'installazione “reale”, una
qualsiasi distribuzione andrà bene, per eventuali problemi basta
fare un giro per la rete, qui si può trovare davvero di
tutto, guide, tutorial, faq, news oltre ad una vastissima
comunità di utenti sempre pronti ad aiutare un neofita in
difficoltà.
Ecco una serie di link utili:
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